Bitumi e Oli Combustibili

Bitumi e oli combustibili

Bitumi

Sono una miscela di idrocarburi naturali o residuati derivanti dalla distillazione o raffinazione del greggio

Bitumi

Stradali

Bitumi di elevato standard qualitativo prodotti in raffineria con i processi industriali più avanzati. Nel settore stradale ed aeroportuale sono impiegati nella realizzazione dei conglomerati costituenti le sovrastrutture flessibili.
Le gradazioni disponibili sono quelle più richieste e più diffuse in Italia nella classe dei bitumi semi-solidi: 35/50, 50/70, 70/100 e 170/210 con caratteristiche in grado di rispondere anche alle sollecitazioni più gravose della pavimentazione.

Bitumi

Modificati

I bitumi modificati sono idonei alla realizzazione di pavimentazioni stradali ad elevate prestazioni in termini di durata, resistenza e comportamento sia alle alte che alle basse temperature, in tutte le condizioni di esercizio. La tecnologia di modifica si basa su un originale processo, che prevede l’utilizzo di basi bituminose accuratamente selezionate e di un agente modificante elastomerico normalmente di tipo stirene butadiene stirene (SBS). Tali formulazioni consentono di ottenere prodotti con caratteristiche superiori in grado di rispondere in modo ottimale alle esigenze tecnologiche delle moderne pavimentazioni.

Le qualità fonoassorbenti e drenanti dei conglomerati “aperti” preparati con i bitumi modificati contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento acustico prodotto dal rotolamento dei pneumatici e sono in grado di assicurare il drenaggio verticale ed orizzontale dell’acqua, eliminandone il ristagno superficiale ed i conseguenti fenomeni di aquaplaning e di scarsa visibilità (effetto nuvola). 

OLI

Combustibili

L’olio combustibile é una miscela di idrocarburi che si ottiene diluendo un residuo ad alta viscosità con un distillato, detto flussante. L’impiego prevalente dell’olio combustibile è nella combustione stazionaria per la produzione di vapore per usi industriali o per la generazione d’energia elettrica. Un altro impiego molto importante è quello sui grandi motori diesel per la propulsione delle navi o per la produzione d’energia elettrica in piccole centrali.
La qualità dell’olio combustibile per usi stazionari è regolamentata a livello nazionale dal DPCM 8 marzo 2002.  
In tale decreto, l’olio combustibile è classificato in base alla viscosità ed al contenuto di zolfo.